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Un dato eclatante è stato reso noto dalla Coldiretti, grazie ad un’indagine Ismea - Ac Nielsen sui consumi extradomestici: “Il 40 per cento degli italiani, per un totale di oltre 19 milioni di persone, ha consumato nel 2005 almeno una volta il pranzo fuori casa, a causa di impegni di studio o di lavoro”. Questo evidenzia ai nostri occhi un dettaglio molto importante, dall’inchiesta risulta che la spesa media è stata di 9,6 euro per un totale di 11,26 miliardi. Il fenomeno è in costante ascesa se pensiamo che oggi ben il 4,4% della popolazione consuma il pranzo al di fuori delle mura domestiche in tutti i giorni lavorativi. Saliamo al 14% se consideriamo coloro che lo hanno fatto almeno una volta nell’arco della settimana. Il luogo più frequentato per il pasto fuori casa è il bar dove il si reca circa il 25% del totale, graditi anche la pizzeria e il ristorante; con minore importanza self service, mense, tavole calde e fast food. Inoltre è significativo il fatto che solo il 37%, tra coloro che non pranza a casa, riesca a consumare un pranzo per intero, mentre la maggior parte si accontenta di una sola portata al massimo accompagnata da un contorno. Gli alimenti che riscuotono il maggior successo sono la pizza seguiti a ruota dal panino o tramezzino mentre in costante ascesa è il consumo di verdure confezionate e già pronte per l’uso e di vaschette di frutta già tagliata e sbucciata. |